lunedì 9 novembre 2009

Words over here, words out there



Foto che non ha assolutamente nessuna pertinenza col post qui sotto.

Ogni volta che leggendo un giornale incappa in un articolo brutto, o palesemente male argomentato/ non fondato, mio padre bofonchia sempre che le brigate rosse di giornalisti non ne hanno ammazzati abbastantaza. Senza stare ad ammazzarli, ad alcuni bisognerebbe togliere la penna di mano, bacchettargli la manina, e spedirli a fare un lavoro socialmente utile, come che so, il guidatore dell'atm (che a giudicare dai ritardi accumulati questa settimana ha decisamente bisogno di man forte). Ancor peggio del peggiore giornalista, c'è l'opinionista insignito da chissa chì. Ex reietti da reality, ex ex ex di un ex, strillano in tv e lanciano le loro perle di buon senso comune dai giornali, in attesa di finire nel limbo delle televendite. La settimana scorsa, mentre assonnata mi dirigevo in Università, ho avuto il piacere di leggere su City le perle di buon senso comune di Ringo. Mi piacerebbe poterla riportare per intero, ma nella stagione fredda noi accendiamo il camino, e basta lasciare incostudita, anche per poco, della carta, che inesorabilmente finirà lì.
Il simpatico opinionista ci dava la sua opinione (ovviamente!) sull'affair trans che invadeva la cronaca la scorsa settimana, che ormai non si è sentita voce gracchiare e dire la propria. In linea con lo "stile" che caratterizza sempre i suoi pezzi (si, cioè, raga, non è che io siccome sono famoso son più migliore, raga, sono sempre un uomo del popolo, raga, amo la famiglia non faccio vita mondana credo nei valori che mi hanno insegnato i miei genitori, raga, no ai rave si alla buona musica, raga, sono ciòvane dentro io, rock and roll!), se ne usciva con frasi sconcertanti riguardo alla presenza di trans in tv, strabordante solo perchè i politici, insieme alla cocaina, ne fanno uso. Insomma, io che sono giovane uomo del popolo rock'and roll, che diavolo c'entro con i trans? Eh già, perchè i/le transessuali mica si incontrano alla fermata del tram, mentre inutilmente aspetti che arrivi il 12, che sei in ritardo. No, l'unico modo per venire a contatto con questa strana forma d'essere umano è a- il grande fratello b- sbagliando strada (ma questo vale solo per Gasparri) c- intenzionalmente imboccando quella strada lì, un po' periferica e con tanti lampioni. d- essere un politico (ma non Gasparri).
Purtroppo nel camino è finita anche L'Unità di lunedì 2, con bellissimo articolo di Delia Vaccarello (reperibile però qui) sul razzismo mediatico, perfetto contrappunto a certe, banali, razziste, di buon senso opinioni.


Menzione speciale della settimana non se ne può più all' onorevole La Russa che, dopo non aver perso l'occasione di insultare Oddifreddi (uomo a cui lei, caro La Russa, non è nemmeno degno di allacciare le scarpe), saluta noi laici con belle frasi davvero allineate alla religione che difende con le unghie e con i denti. Abbiamo una classe dirigente che a volerla inventare, non potrebbe essere più ridicola

15 commenti:

Geco(l'amica della rana) ha detto...

tuo babbo ha sempre ragione..
ma perchè un dj deve scrivere su un giornale? il mio verduraio vende verdura, lui deve mettere dischi

Vio' ha detto...

Che bel post Etwas!

Etwas ha detto...

grazie!
ci tengo a specificare che, nonostante certe sparate, mio padre è una persona adorabile e assai pacifica. la settimana scorsa, ad esempio, l'ho beccato leggersi la pagina di liberi tutti mentre si ascoltava le uh uhu her

Francesca ha detto...

Mi viene in mente un altro Dj che dispensa anche su il Foglio le sue perle.
Prima facevano ridere, adesso mi viene solo da piangere.Che tristezza!!

The Ant ha detto...

Etwas, grazie della precisazione (oltre che del post: al solito molto godibile) sul tuo papà.
Il riferimento alle BR e a quello che hanno fatto m'aveva lasciato agghiacciata.

Anche perché agli occhi di chi è nata abbondantemente dopo il 78 un certo periodo della nostra storia potrebbe avere contorni poco reali... e va' a capire che connotazioni potrebbe assumere (in positivo)... specie nell'oggi esasperato, dove (non so a voi, a me la realtà questo effetto mi fa) il livello della melma ti fa venire voglia di urlare (il meno) e spaccare tutto (e non basterebbe)...

Se vi viene da pensare 'in positivo' alle BR che ammazzano giornalisti andatevi a leggere quanto misera e detestabile è la figura di Marco Barbone, l'assassino di Walter Tobagi, e di quanto poco chiara fu la giustizia in tutto ciò che seguì... potrebbe essere utile OGGI a voi a capire che di veramente romantico o rivoluzionario nel 'partito armato' non ci fu nulla - nulla: solo rigurgiti borghesi di una élite autoproclamatasi rivoluzionaria...

Quanto a Ringo: ma uno che c'ha un nome da biscotto (o al più da pistolero brutto e cattivo) che t'aspetti?
:D

Etwas ha detto...

senza stare ad iniziare un dibattito politico, non credo che ci possa essere un "pensiero positivo" in merito ai giornalisti ammazzati dalle br. la frase di anchise l'ho riportata perchè "iconografica", poi nemmeno lui li vorrebbe far fuori, ma mandar a lavorare "davvero" sicuramente si.
poi è ovvio che da uno come ringo non mi aspetto nulla. ma era interessante il suo articolo pieno di fregnacce contrapposto a quello della vaccarello

The Ant ha detto...

Dimenticavo: la storia che Gasparri sbaglia strada (e solo lui sbaglia strada...) m'ha fatto scompisciare dal ridere!!!
Grande!!!
:D

The Ant ha detto...

Tuo papà si chiama Anchise??
Che meraviglia!
Dico sul serio, eh?!

Rileggendomi trovo la solita pesantezza: sorry se sono sconfinata ne 'La storia siamo noi' - sono veramente pallosa (altro che Ringo).
Mi ero resa conto che la frase era prima di tutto una introduzione 'ad effetto' a tutto il resto del post. Però ugualmente m'ha fatto rigirare qualcosa nello stomaco e allora grazie per aver precisato. Senza falsi moralismi. Solo per dire della differenza che c'è tra il falso e il giusto. Ecco.

ju ha detto...

bella la foto della portman comunque :) :) :)
In un paese dove Bondi, dico BONDI, é ministro della cultura, non m stupisco d certe uscite, di politici e dj. Veramente, regaliamo a tutti una bella vanga per andare a zappare, poi si vedrà se non faranno il loro lavoro senza mettere becco dove non devono o con toni più umani

Geco(l'amica della rana) ha detto...

anch'io ovviamente scherzavo eh..sapevo in che toni il babbo di etwas poteva aver fatto quel commento\battuta!

Etwas ha detto...

no, no, mio padre non si chiama anchise. è solo il suo soprannome. gli ho chiesto numi sulla frase (di un po', ma è un'invenzione tua o l'hai presa da qualche parte?) e mi detto che si, è sua, ma tanti tanti anni fa, in una certa parte politica, era un sentire comune assai sentito. e mi ha poi ribadito che se i giornalisti li manderebbe a fare un lavoro vero, figuriamoci ringo.

Anonimo ha detto...

dj ringo non perde occasione per dispensare caz***e.
Ma io mica me la prendo con lui, ma con chi l'ha messo li a scrivere!

mic

indyeuge ha detto...

Beh il dj che scrive... ormai tutti fanno tutto: comichetti che fanno sketch divertenti in TV, poi fanno i film, i parlamentari son tutti grandi scrittori ecc..

Cmq, visto che l'argomento trans è in auge, vi racconto, dolci trìbadi ;), un aneddoto da... tram!

Son lì sui posti a schiera in testa al 'Sirietto', accanto a me c'è una tipa che legge CHI.

Sulla copertina, da un boxino fa capolino Carlo Ripa di Meana che dice: "ho amato una trans".

Nell'interno si parla della tipa che ha cambiato sesso e a cui è stato negato il matrimonio recentemente. Uno dei lanci sparsi qui e lì in grassetto sulla pagina recita: "Da piccolo giocavo sempre con le bambole".

...

Michele ha detto...

io un trans lo becco spesso sulla 91. ho vinto qualche cosa?

Etwas ha detto...

la 91 non fa testo, lo sai ;)