giovedì 10 settembre 2009

Lesbiche della domenica


"È sposata da 20 anni e ci vediamo, così per dire, alle spalle di suo marito. Sobborgo residenziale, villa, e tutto questo genere di cose. È una lesbica della domenica, ecco.”
Stieg Larsson, La ragazza che giocava col fuoco.

Lesbiche della domenica. Mi ci ha fatto pensare la trilogia di Millenium, lettura estiva ancora in corso. Lesbiche della domenica: oggi si, domani forse, a letto con una donna non è tradire il mio fidanzato, non sono lesbica ma sono innamorata della tua testa. Lesbiche della domenica: proprio come l'esame che dovrò dare a breve, l'argomento a spanne lo conosco anche, ma se si tratta di argomentare nei dettagli inizio a incespicare. Per cui, per non smentire la mia insaziabile curiosità (detta anche no, non sono capace di badare ai fatti miei), vi chiedo: ne avete incontrate sulla vostra strada? Siete/siete state una di loro? Ne si può uscire?

I libri di Larsson, fra le altre cose, sono ben scritti e ambientati in Svezia.

11 commenti:

Barbara ha detto...

Grazie per:
1) i libri di Larsson, che aggiungo alla mia wishlist per la trasferta svedese di Natale.

2) avermi fatto rendere conto che la lesbica della domenica è una specie e non sono io l'unica sfigata ad averla incrociata lungo la mia strada (= sofferta ricerca di motivazioni che mi spingano a restare in terra italica).

a letto con una donna non è tradire il mio fidanzato, non sono lesbica ma sono innamorata della tua testa

bastaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Sì, se ne esce, anche se gli amici non ci credono e ti immaginano "amante" per decenni. Anche se lei si avvinghia alla sua comoda posizione e non lascia facilmente la presa. Non ti dico cosa ho dovuto fare, ma sono soddisfatta di aver riacquistato la mia dignità.

etwas ha detto...

si, i libri di Larsson sono davvero molto belli. ero parecchio diffidente, perchè non sono un amante dei gialli e me li avevano descritti come mooolto lenti. fai che ho iniziato il secondo lunedì e mi mancano 50 pagine alla fine (sono più di 700). non hanno fatto altro che accrescere la mia voglai di Svezia.

Barbara ha detto...

Ho sentito dire che anche i film svedesi sono molto lenti. La musica folk è cantata tipo sottovoce. E' il mio paese, basta. Oggi ho preso i primi contatti di lavoro quindi siete ufficialmente autorizzate a farmi i primi in bocca al lupo... ;)

etwas ha detto...

siii! in boccaal lupo :)

Barbara ha detto...

crepi crepi

(altra chicca dalla svezia: mentre da noi il governo finanzia l'ora di religione rigorosamente cattolica perché le altre religioni non le vogliamo, lì il governo finanzia i porno femministi di Mia Endberg. No, così, tanto per dire http://www.thelocal.se/21814/20090901/ e http://www.miaengberg.com/eng/swe-frame.html)

etwas ha detto...

Ho appena scoperto che anche loro

http://it.wikipedia.org/wiki/Those_Dancing_Days

sono Svedesi. Basta. la superiorità mi sta schiacciando

Barbara ha detto...

Impressionante. Anche i Koop sono Svedesi. http://www.myspace.com/koop

Ok, basta. Rischiamo un'oversvedose.

etwas ha detto...

vedrai il post di domani, anche lui renderà lode alla svezia!

F. ha detto...

Sono svedesi anche Peter Bjorn and John
e José González
quello della canzone di questa pubblicità qui http://www.youtube.com/watch?v=2Bb8P7dfjVw

in Svezia ci sono moltissimi gruppi di musica indie
e anche di metallo pesante pesante

sarà un effetto collaterale post Abba (con tutto il rispetto per Bjorn, Benny, Agnetha e Anni-Frid)

per i film lenti e densi assai, Ingmar Bergman non era svedese?

F.

Geco(l'amica della rana) ha detto...

Patrick 1,5 è un film svedese, ma ha un bel ritmo..

ju ha detto...

per non parlare di grandi gruppi hxc... Mi sta salendo la nostalgia per la svezia, per la via e per i suoi ristoranti vegan :(