martedì 29 settembre 2009

Pensieri di una bambina impertinente


Nonostante la deliziosa parodia della Cortellesi, quando sento parlare la Santanchè mi viene ancora voglia di coprirmi le orecchie con le mani.
Ieri, però, dopo il mio the pomeridiano (è arrivato l'autunno, oramai), dietro segnalazione ho acceso la televisione per vedere a Pomeriggio5 Daniela Santanchè contro Alessanro Cecchi Paone sul tema: Diverso da chi? I matrimoni gay. Della discussione, nata dalla storia di due ragazzi che si sono fatti benedire le fedi dal parroco del paese, non ho seguito che quattro o cinque minuti scarsi, ma la capacità di dire idiozie in cinque minuti, se si è Daniela Santanchè, è pressocchè illimitata.
Oltre a chiedere insistentemente la scomunica del prete per aver mancato ad uno dei precetti della chiesa cattolica, la prima donna della destra italiana non ha potuto fare a meno di affermare che:
Gli italiani vogliono una madre e un padre per i propri figli (perchè) i bambini hanno bisogno di una mamma ed un papà. Io non ho niente contro gli omosessuali e la loro lotta per ottenere dei diritti, ma questi non vanno confusi con l'istituzione del matrimonio e della famiglia, (visto) che il sacramento del matrimonio è tra un uomo e una donna. L'amore, (dopotutto), non è un contratto, (quindi) perchè l'esibizione del sentimento? Perchè non possono amarsi e basta? A che cosa gli serve?
E dal pubblico, che probabilmente raccoglieva le uniche persone che non solo riescono a sopportare la Santanchè, ma sono capaci addirittura di appoggiarla, si alza una signora per la ciliegina finale:
Quello che mi dispiace è che queste cose poi creano dei precedenti! Lasciamo separati l'amore e il matrimonio.
C'è da dire però che non mi sono piaciuti nemmeno gli interventi di Cecchi Paone, che ho trovato confusionario e troppo passivo-aggressivo.

14 commenti:

Viò ha detto...

Aggiungo una cosa solo perché mi è rimasta particolarmente impressa, la Santanché ha detto "io non ho niente contro gli omosessuali e la loro lotta per ottenere dei diritti INDIVIDUALI".....è questo che continua a sfuggire a lei ed alle persone che la applaudivano: non sono i diritti individuali che cerchiamo ma il riconoscimento dell'unione fra due persone! forse Cecchi Paone o il ragazzo gay in studio avrebbero potuto ricordarlo! Cecchi Paone invece è sempre troppo impagnato ad urlare ed a parlare sopra la voce del suo interlocutore. Oddio..probabilmente in una conversazione con la Santanché verrebbe voglia anche a me di dire qualsiasi cosa pur di coprire la sua voce! ;p

the_frog ha detto...

Oddio, "individuali" me l'ero proprio persa o.o
Sono assolutamente d'accordo con te, comunque, per la questione dei diritti. Sono fermi a cinquant'anni fa, e non si rendono nemmeno conto che non si può tutelare appieno un omosessuale se non tutelando anche le relazioni in cui si può trovare. Stessa cosa per l'accettazione.

Viò ha detto...

Per chi se lo fosse perso!

http://www.youtube.com/watch?v=kGJdsT8M64U

Marta ha detto...

io vi ringrazio solo x avermi fatto scoprire le imitazioni della cortellesi XD

Geco(l'amica della rana) ha detto...

"lasciamo separati l'amore e il matrimonio"!? Signora, ma se l'ha fatto lei si goda la sua vita di merda in silenzio, con permesso.

indyeuge ha detto...

Bah. Da vomitare. Ma non aveva venti giorni di prognosi?!

Barbara ha detto...

Incommentabile. Soprattutto la "sacra" separazione tra amore e matrimonio... mi convinco sempre di più che gli italiani siano un popolo di adoratori della merda. Una volta parlando con una tizia di un'altra tizia che era stata fidanzata per 9 anni con un uomo senza esserne innamorata, mi ha risposto "non tutti stanno insieme a persone di cui sono innamorate". Mentre sgranavo gli occhi, non so perché ho avuto la sensazione che interpretasse un sentimento piuttosto diffuso sul territorio...

L'ideale della realizzazione dell'amore romantico in effetti è roba recente (otto-novecento) e gli italiani come è noto sono sempre al passo con i tempi...

PS: non so come ho fatto a scrivere tutti questi commenti a questo post. Probabilmente sono in grado di commentare qualsiasi cosa...

Barbara ha detto...

Scusa chi sarebbe la bambina impertinente? La Santanchè? Intendi dire "imbecille patentata"? Ma poveri bambini impertinenti...

Fra ha detto...

scusate ma per di più il matrimonio è un sacramento per il diritto canonico, mica per il codice civile
comunque è puro autolesionismo guardare la santanchè sopratutto se parla....ti va il the di traverso e non ne vale la pena...
meno mane che almeno è fuori dal parlamento
F.

jessyshane ha detto...

Sono i soliti discorsi del cazzo della serie "sono aperta mentalmente, credo che le masse progressiste debbano applaudirmi, infatti riesco addirittura a TOLLERARE gli omosessuali a tal punto da concedergli il lusso dei diritti individuali, finché stanno ad un chilometro dalla mia persona e non pretendono di essere felici in coppia essendo quindi più di semplici checche puttane contro cui amo puntare il dito, allora va tutto bene".

Che poi, che cacchio sono questi famigerati "diritti individuali" ancora me lo devono spiegare... Il diritto alla sopravvivenza? Il diritto a non essere pestato? Non so... Per come la vedo io, i diritti degli omosessuali sono esclusivamente relativi alla coppia, quelli "individuali" sono tutti diritti che vanno (o andrebbero) garantiti alla persona in primis, indipendentemente dal suo orientamento sessuale... Boh, sarò strana io!

etwas ha detto...

ma soprattutto: perchè la santanchè è ovunque? ieri notte a matrix blaterava sulle carceri, che no, stanno bene! non soni sovraffollate! ma la santachè non è a capo di una forza politica che ha meno importanza e rilevanza del mio tesserino atm scaduto? perchè ce la dobbiamo subire a tutte le ore?

Barbara ha detto...

Veramente la Santanchè è ovunque? Ah come sono contenta di non avere in casa la tv.

Sui diritti individuali: se proprio vogliamo essere precisi, TUTTI i diritti relativi a persone fisiche sono individuali, anche il diritto di famiglia non riguarda persone giuridiche, nel senso, nel diritto civile la famiglia non è considerata alla stregua di un'impresa, non è persona giuridica. Tutti di diritti "di famiglia" riguardano persone fisiche (il coniuge, il figlio, etc) e sono quindi individuali.

Sorpresa...!!!!

Barbara ha detto...

Ad esempio, mentre il diritto regola i rapporti tra due imprese, non regola quello tra due famiglie (a parte il diritto non scritto delle cosche mafiose che spero proprio non si voglia prendere a modello). Se non sei impresa o associazione sei individuo, punto!!!! Culturalmente invece non è così, prima di essere individuo sei membro della famiglia: questo per merito della benefica azione sociale e culturale della CCAR che anche se è ANTITETICA al diritto è unanimemente apprezzata dal governo e da tutti coloro che non vogliono toccare il concordato...

Federica/p.a. ha detto...

AHAHAHAH!!! Ma è meraviglioso! L'ho visto solo adesso su youtube! La Santanchè è provoca sempre grandi risate (nonchè seri dubbi sulla teoria dell'evoluzione) ma il meglio, l'indiscutibile meglio è stata la vecchietta dei precedenti:
"lasciamo le cose separate, l'amore, sposarsi... le damigelle, il prete che benedice le fedi... Oh! Ma dove arriviamo?!"

Oddio, qualcuno pensi ai bambini! Ahahahah!!! XD