lunedì 19 gennaio 2009

Dite ai neri di non fare figli: avranno una vita dura


Come la mia amica Rana, "diciamo che passo del tempo al pc, su internet". Diciamo anche che lo passo principalmente su un forum a tema, così, per litigare un po' quando mi sento giù.
L'altro giorno però, rispondendo ad una discussione sulle adozioni da parte di coppie gay non immaginavo di dover litigare, scoprendo con orrore di avere il nemico dentro casa: una ragazza omosessuale che mai si sarebbe fatta adottare da una coppia gay per le implicazioni etico-morali.. oh si, parole testuali e oh no, non ho idea di cosa intendesse per questioni etico-morali.
Quello che segue è il testo dell'intervento che mi ha fatto tacciare di fanatismo gay!

Certo non è un argomento semplice. I bambini a scuola prenderebbero in giro il figlio di una coppia gay (dopo aver ricevuto istruzioni a riguardo dai genitori, i veri maligni); le mamme etero non manderebbero i propri figli alla festa del "bimbo a due mamme" e le maestre lo tratterebbero come il figlio di due disadattati sociali. E allora? I bambini a scuola prendono in giro anche i ciccioni, i quattrocchi, quelli con lo zaino del discount, quelli con difetti di pronuncia. Molte mamme non permettono ai figli di frequentare figli di divorziati, di immigrati extracomunitari, di chiunque sia diverso da loro. Ma queste cose si superano, basta insegnare al proprio figlio a difendersi verbalmente o con un sano pugno sul muso agli stronzetti; con le maestri ci si va a parlare; e non tutti, ma qualche genitore imparerà a convivere con la realtà e al secondo compleanno manderà i suoi figli. Bisogna che però qualcuno inizi a dimostrare che va tutto bene. Se persino noi omossessuali ci facciamo convincere che sia giusto essere privati del diritto alla maternità/paternità, chi dovrebbe lottare al nostro posto per cambiare la società? Ricordiamoci che un bambino in adozione è un bambino solo, non verrebbe strappato a due genitori etero e quindi perfetti, per essere dato in pasto a noi. Trovando l'amore di una famiglia quanto volete che possa fregargliene qualcosa di avere due genitori di sesso opposto o meno? E non è vero che serve per forza la figura di riferimento sia maschile che femminile, i bambini che crescono con un solo genitore (ragazza/o madre/padre; vedova/o etc.) vengono su come gli altri! Al massimo vivono il trauma dell'abbandono o peggio della morte dell'altro genitore, ma se l'altro non è mai esistito come nel caso di un donatore di sperma, il bambino che ha due mamme da sempre, di chi dovrebbe sentire la mancanza? Sicuramente crescendo farà domande, e avrà delle risposte. La gente fa figli di continuo pur sapendo che il mondo fuori casa è brutto sporco e cattivo. Anche i nostri se la caveranno.

5 commenti:

Ilsognocurioso ha detto...

meglio che i bambini restino negli istituri? aldilà della sessualità, un genitore sarà lo stesso una figura di riferimento e di educazione; sicuramente molto più di una suora o di una psicologa che si cura dei bambini solo come lavoro. Oltre al fatto che un genitore è una figura dedicata e non deve badare superficialmente a un botto di bambini

etwas ha detto...

lo sappiamo tutte che sei una lesbica fondamentalista, di quelle con la testa rasata, gli anfibi anche d'estate, la canottiera macchiata d'olio del radiatore, le braccia muscolose coperte di tatuaggi da carcerata. ah!
etwas (che non ha voglia di loggarsi e che non dovrebbe essere qui a scrivere commenti idioti ma a studiarsi la torah)

Geco(l'amica della rana) ha detto...

ahahahah! dai un po' di muscoletti vanno riconosciuti però!
se ti serve aiuto per la torah, sappi che da quando sono tesoriera del mio circolo sono diventata un po' ebrea(con rispetto parlando eh, si scherza, non mi bombardate!)

Anonimo ha detto...

Ho scoperto solo oggi il vostro blog.
Capita che in questo periodo stiamo valutando (io e la mia compagna) se avere un figlio.
Grazie per le cose che hai scritto.
Le condivido profondissimamente.

Whity

Geco(l'amica della rana) ha detto...

grazie Whity, vi auguro un futuro felice! (sereno è un termine abusato in questo periodo, preferisco non condividerlo con povia!)