domenica 6 giugno 2010

Ma tu pensa...


A è un giornale stupidino che leggo solo perché a mia zia hanno regalato l'abbonamento, e lei non se ne fa nulla. E' un giornale un po' stupidino che si legge molto in fretta, vuoi per le poche pagine, i pochi contenuti o per le tante pagine di foto d'accompagnamento ai contenuti.
Hey, però se non avessi letto A non saprei che Sandro Bondi è per il riconoscimento delle coppie di fatto, si, anche di quelle gay! Si, si, proprio quel Sandro Bondi.
Sentite un po'

Io e Manuela siamo per i valori della famiglia, ma vorremmo che venissero riconosciuti dei diritti anche alle coppie di fatto, anche quelle gay. La chiesa dovrebbe cambiare atteggiamento.

Chi l'avrebbe mai detto, eh? Io no, ad esempio. Neanche per sbaglio.

5 commenti:

indyeuge ha detto...

...

Incredibile.

Barbara ha detto...

Gli italiani non sono sbagliati come individui, compresi quegli individui. E' sbagliata la "cultura nazionale", che spinge gli individui a parlare sottovoce quando hanno opinioni non allineate. Succede in tutte le dittature.

Etwas ha detto...

@Eugenio: e grazie ad A ho scoperto che esiste questo!

http://gamberorotto.com/miscellanea/sandro-bondi-il-generatore-di-poesie/


@Barbara: eh si, non è che la mia opinione su bondi ora sia cambiata. tanto peggio, come sottolinei tu Barbara, che la pensi così e non muowa un ditino per cambiare la situazione. a quanto pare il pdl è pieno di menti illuminate pro unioni di fatto, ma nella sostanza la legge non c'è, nemmeno in bozza, nemmeno è mai stata accenata una bozza, sia mai che i pretacci si risentano.
ot: i miei genitori sono stati in swezia ne sono tornati estasiati. sono pure incappati in un matrimonio gay in municipio, così, en passant

Barbara ha detto...

In Italia vige il pecorume (o il pecorismo che dir si voglia), e il pastore è lo stesso da secoli. In Svezia invece le pecore si sono ribellate, hanno cacciato il pastore e si sono emancipate.

La Svezia non può non piacerti. In Corea la rappresentante della Cina mi ha raccontato che la figlia si è laureata a Stoccolma, e ora sta facendo un dottorato in Germania e si trova malissimo. Non le piace la Germania e sta facendo di tutto per tornare in Svezia. Eh.

Barbara ha detto...

Appunto http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/06/news/classifica_paesi_gay-friendly-4603151/