venerdì 12 novembre 2010

Du is megl che uan

Foto presa qui.

L'Italia riesce nell'impossibile.
Non basta avere la politica per i diritti civili più arretrata d'Europa, qui tentiamo di andare oltre. Togliere ancora, finché è possibile, gettando fango. Si tenta il gioco degli incastri. Siccome soldi non ce ne sono, si può far finta di dare togliendo da una parte per riassegnare da un'altra, ma bisogna fare attenzione alle parti, altrimenti crolla tutto addosso.
Ecco come si arriva alla proposta del sindaco di Roma Alemanno, che predica:
In un momento di crisi non si può dare tutto a tutti, bisogna sporcarci le mani. Se vogliamo aiutare le famiglie, che sono quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. [...] Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single, altrimenti non faremo mai politiche familiari. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli.
Poi, giusto perché il senso delle sue parole non venga travisato:
Questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari.
Eh? Pensavate di fregarlo?

6 commenti:

la cessa della classe ha detto...

sarò strana io, ma non riesco proprio a capire questa continua spinta alla prolificità "senza pensiero", come se la famiglia fosse possibile solo se numerosa (lasciamo perdere poi il concetto retrivo di famiglia, comprendere altre possibilità rispetto alla coppia sposata per certa gente è troppo). si direbbe che il modello di Alemagno sia quello del ragazzotto inglese che ha seminato figli un po' dovunque gravando sulle casse dello stato. Una cosa alla idocracy: sono scemo, analfabeta, e pure disoccupato, ma faccio figli perchè tanto "è naturale", perchè me lo ha detto gesù, perchè vado incontro alle richieste demografiche

Anonimo ha detto...

Salve a tutti!
Vorrei estendere il discorso alle famiglie ad altre situazioni e dire anche una cosa a proposito delle politiche "anticrisi" adottate a livello nazionale o locale: non ci sono mai i soldi per dare vita ad una sacrosanta politica assistenziale (scandaloso ad esempio il recente aumento della percentuale di invalidità all'85% che decurterà parecchie pensioni), ma nessuno parla del vergognoso pensionamento che avranno deputati e senatori entro il Marzo 2011 per soli 2 anni e mezzo di governo.
E parliamo di pensioni che vanno dai 3.000 ai 9.000 euro mensili.
Poi però fanno i tagli all'invalido che percepiva 250,00 euro. Per non parlare degli stipendi record anche di assessori, consiglieri comunali ecc..ed altrettanti pensionamenti. Ma COME è possibile che per la CLASSE DIRIGENTE i soldi siano sempre disponibili? Come?
Ad ogni modo la politica di Alemanno è l'ennesima prova dei provvedimenti folli che stanno mettendo in ginocchio il paese.

Laura

cescocesto ha detto...

mi sembra più che ovvio..
i single non fanno figli: colpevoli.
i gay non fanno figli: colpevoli.
ma allora, anche le coppie sterili dovrebbero pagare più tasse? i divorziati? i vecchietti, che ormai coi figli han dato?
che marea di cavolate.

è il primo post che lascio ma vi leggo da un po'. complimenti davvero per il blog!

Etwas ha detto...

che poi son pure un po' scemi: noi, i single, le coppie sterili, i figli li faremmo pure, ma siccome questa cricca di simpaticoni ha messo un bel veto alla fecondazione assista cippa cippa.
e condivido tutte le riflessioni dei commenti, dall'imbecillità del proliferare a tutti costi al costo della politica, viene veramente da chiedersi come si possa essere giudicati (e insultati) da gente simile
grazie per i complimenti : )

Barbara ha detto...

ma che fate ancora lì, venite tutti a Brighton
(pare che gli etero siano fortemente discriminati)

Anonimo ha detto...

Bello sto blog!!!

Le politiche per la famiglia non ci sono proprio in Italia!
Non so proprio di cosa parlano visto che gli asili nido sono pochissimi e vanno più che altro a persone non sposate così la donna può risultare "ragazza madre" oppure a famiglie monoreddito con un reddito bassissimo. Se in una famiglia lavorano entrambi sicuramente l'asilo nido non glielo danno!
Per non parlare di tutte le discriminazioni che fanno alle donne sul posto di lavoro e di come vengano licenziate appena fanno figli e questi parlano di politiche per la famiglia?!
A me sembra che in Italia faccciano di tutto affinchè non si facciano figli...

Barbara ti seguo!!! Non vedo l'ora di laurearmi e andare via da qui!
scusate lo sfogo, ma tra Buttiglione, Berlusconi e Alemanno sto sclerando di brutto!

MK