sabato 3 ottobre 2009

La ragazza che giocava con il fuoco


Per arrivarci dovete (necessariamente, per amor di trama ) leggere il primo capitolo della saga, uomini che odiano le donne. O il riassunto su wikipedia, fate voi. Il motivo per cui questo libro finisce fra le recensioni di altre opere "a tema"; è che Lisbeth Salander ha una storia con Miriam Wu. Ma questo è solo un dettaglio, è riduttivo.Diciamo che lesbiche, e i pregiudizi in merito a, occupano diverse pagine. Ancora riduttivo. La legge svedese considera reato affermare che l'omosessualità sia una malattia. Io prima di leggere Larsson questo non lo sapevo.
Io prima di leggere Larsson non mi ero mai sentita così triste, nel finire un libro.

8 commenti:

Barbara ha detto...

Non so in che lingua comprarlo. Se mi voglio divertire, in italiano. Se mi voglio divertire senza sentirmi in colpa verso 700 milioni di persone, in inglese. Se voglio iniziare a capire e a comunicare con il popolo che non solo ha cresciuto l'autore, ma ne ha accolto gli scritti a braccia aperte, in svedese. Ho due settimane per decidere.

PS: solo in svezia la trilogia ha venduto più di 3 milioni di copie. Più di una copia per abitante.

PPS: non potevi leggerci che in svezia è legale adottare nomi propri indipendentemente dal genere a cui tradizionalmente appartengono, perché è così da martedì scorso.

Etwas ha detto...

secondo me in svezia si trova ad un prezzo assolutamente irrisorio, io lì me lo prenderei. magari affiancato alla traduzione italiana.

The Ant ha detto...

Etwas... sono anch'io in pieno 'trip' per le vie di Stoccolma e ovunque mi voglia portare Larsson. Ho letto d'un fiato 'Uomini...' e ho centellinato 'La ragazza...'.
Da qualche giorno ho comprato anche 'La regina dei castelli di carte' (titolo apparentemente incomprensibile, visto che in inglese pare essere tutt'altro) e ancora una volta mi convinco che abbiamo disgraziatamente perso un autore eccellente. Ovvio: se ci piace il genere.
Ma il genere di Larsson che genere è? Io penso che con la scusa del poliziesco questo signore qua ci mette dentro un po' tutto. Adoro i suoi personaggi. E certe atmosfere. E tutto questo senza aver visto nessuno dei due film finora usciti...
Mi metterò in pari quanto prima.
Il tuo giudizio su quanto siano riusciti i film rispetto ai libri? O ci hai già scritto su e mi sono persa?
Salutoni.
A.

Etwas ha detto...

ciao the ant! era da un sacco che non ti facevi sentire, confesso che iniziavo un po a preoccuparmi! :)
allora, i film: io ho visto solo il primo, e lo boccio. l'hanno reso tanto (troppo) cupo e angosciante, e vista la mole del libro hanno anche tralasciato parecchia roba. per il secondo ci sto pensando su, ma siccome è quello che mi è piaciuto di più temo una delusione ancora più cocente.
sono proprio convinta che sia morto un ottimo autore. i libri dovevano essere 10 (10!), ne avremmo avuto ancora per anni.per il genere, non so, io di gialli/polizieschi ne avevo letti ben pochi, quindi non ho un raffronto. mi ricorda però molto tom wolfe, scrittori prestati al giornalismo che scrivono senza orpelli, e creano personaggi grandiosi (ho una vera cotta per lisbeth)

The Ant ha detto...

A-ha! Una cotta per Lisbeth, eh?!
Personaggio fantastico però no, non è il mio genere di donna... :D Io adoro il genere. Ma non riesco a farmi venire voglia di guardare i film correlati. Tu hai stroncato anche le ultime residue tentazioni... sigh!

Etwas ha detto...

eh si, proprio una gran cotta! per i film, diciamo che i soldi per il cinema fossi in te non li spenderei. ma, se per caso, li trovassi, che so, in rete...allora si

Barbara ha detto...

L'ho preso in italiano. In questo periodo sono molto presa dal lavoro, lo sto leggendo un po' la sera ma di solito sono un po' troppo stanca. In svedese costa tipo 5 euro. Il bello è che posso prendere anche l'audiolibro. Mi toccherà svaligiare lo swedenbookshop.com ! Da Lisbeth Salander a Emil di Lonneberga! (Scusate ma Emil è il personaggio preferito della mia infanzia, e poi per imparare lo svedese è ancora più adatto perché è un linguaggio per bambini).

Su Lisbeth non posso ancora fare commenti, sono proprio all'inizio non è ancora comparsa.

Barbara ha detto...

L'ho finito in italiano (il primo, uomini che odiano le donne), ora me lo ripasso in svedese.

Ho preso una cotta per Lisbeth. Ho preso una cotta per Larsson. Ma ho sviluppato repellenza per la versione cinematografica, che fa infinitamente più schifo del libro; e lo so che era difficile mantenere certi standard, ma non si sono neanche avvicinati "di striscio", come si dice un po' volgarmente nel centro italia.

Il libro è un vero un capolavoro, credo sia il modo migliore possibile per imparare lo svedese, sia per efficacia che per divertimento (e le due cose sono legate).