martedì 7 giugno 2011

Scusa non ti sento, sono alquanto occupata




Il titolo del post viene da questa canzone

Nel mondo succede anche questo: Freja Beha Erichsen e Arizona Muse. (Foto presa qui)

Cose che succedono/ sono successe/ succederanno a breve:

Non serve certo che ve lo dica io, visto che la notizia, da due giorni a questa parte, è stata urlata da una parte all'altra del globo terracqueo: Lady Gaga sarà presente all'Europride di Roma. Al momento (20 e 11 del 6 giugno) non è ben chiaro se canterà o meno, se si limiterà a sfilare o terrà anche un "comizio". In ogni caso, son cose!
A livello musicale Lady Gaga per me vale quanto qualsiasi altra sua simile: dura che quel che dura, non è decisamente il mio genere e comunque la regina incontrastata resta sempre lei, la sempiterna Madzilla. Che sia un faro per la comunità lgbt è un dato innegabile, e che l'averla portata a Roma sia un colpaccio pure.Sono contenta per il "lustro" che darà all'Europride (se la manifestazione fosse stata chiusa che so, dalla Rettore, non si avrebbe avuto lo stesso impatto, è innegabile), ed è pure innegabile che la copertura mediatica dell'evento, finora scarsina a voler usare un eufemismo, si sia moltiplicata esponenzialmente dopo l'annuncio della sua presenza. Quindi, groppuscoli di fanatici religiosi, questa è per voi: pappapero.
Canzonette discutibili a parte (eccezion fatta per Bad Romance, un capolavoro nel suo genere e protagonista di questo indimenticabile momento ) a me Gaga piace giusto in questa sobria versione:




foto presa qui

(amici, lo so anche io che ci sono foto risalenti alla scorsa estate dove non troppo sobria ballo felicissima Alejandro. Ora non stiamo a ritirarle fuori per dimostare il mio latente e inespresso amore per Lady Gaga, sono la prima ad ammettere che dopo due birrette ballerei qualsiasi cosa, anche questo)

Udite Udite, è riniziato the Real L Word! (giusto in tempo, è appeno finito Uomini e Donne). Ne potete avere un assaggino qui.
Sono felice come un bambino in un negozio di dolciumi.

E' uscito il libro di Gigola. visto con i miei occhi sabato, lasciato in libreria a causa del prezzo.In copertina c'è Lou Doillon, costa 14 euro e consta di 230 pagine.

Nell'Unità di ieri, rubrica Liberi Tutti, c'era un articolo molto interessante (ed interessante è detto senza alcuna accezione ironica) sulla lettera scritta al Papa dal forum europeo dei gruppi cristini di lesbiche, gay, bisessuali e trasgender .Lo potete leggere qui

That's all, folks. Meno quattro!

5 commenti:

Flavio ha detto...

ti dico solo che è bastato chiedere al mio nuovo amichetto di lavoro: "hai saputo la notizia?" risp: "..ceeerto!" XD

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire dove si può leggere l'articolo dell'Unità, seguo il link ma non compare nulla!

Etwas ha detto...

prova questo

http://leggi.unita.it/leggi/?dd=06&mm=06&yy=2011&ed=nazionale

è a pagina 33

Anonimo ha detto...

Sono curiosa di sapere cosa pensiate di tutto l'intervento di Gaga al pride. A me così sobria e seria ha stupito. Ed ho apprezzato.

Marie

Etwas ha detto...

non siamo andate al circo massimo. poi faccio il post col resoconto del pride e spiego perchè. il discorso l'ho sentito spiaggiata sul mio letto romano ed è stato un discorso carino, ma inserito nel contesto umh boh