mercoledì 7 dicembre 2011

La felicità è un abominio

in foto, un auspicio.

Per chi come me non ci si fosse mai imbattuto prima, su Il Foglio di Giuliano Ferrara esiste una rubrica umoristica intitolata Preghiera. Ci scrive un buffo signore di nome Camillo Langone.
Il buffo signore qualche giorno fa citava il Levitico disquisendo di cantanti gay e felicità. E questo non può che essere senso dell'umorismo. Chi conoscete voi che citerebbe seriamente il Levitico, andiamo.
In poche righe una sfilza di battute, da l'omosessualità è un'offesa alle donne a Tiziano Ferro è inascoltabile perché dichiara "ho un fidanzato e sono felice".
Non so la vostra, ma la mia omosessualità è piuttosto una venerazione delle donne e Tiziano Ferro è inascoltabile ai più per motivi un po' più pertinenti all'orecchio musicale. Per me lo è giusto la canzone che da il titolo al nuovo album (Rai che ritiri i video da YouTube, ti odio)... una noia mortale! Tutto il resto mi sembra piuttosto orecchiabile, ma non ne vado fiera.
Langone, su Tiziano un po' uno spirito di patata, ammettilo.
Molto meglio Spinoza.it: Tiziano Ferro: "sono fidanzato e sono felice". "Ok, ma io ero venuto per la caldaia".

3 commenti:

Mary ha detto...

Ma dio santo.

(sì, lo stesso del Levitico)

Summ3rw1nd ha detto...

D'accordo, dall'inizio alla fine!

Geco(l'amica della rana) ha detto...

Con Langone, immagino ;)