mercoledì 31 marzo 2010

L'anima del commercio


Fonte e foto, queerblog


Bene. Questa è la notizia positiva che aspettavo. Chissenefrega che sia miinuuscola e chissenefrega che sia una pubblicità. Vista la foto? Pubblicità per un mobilificio, Palermo.
E c'è anche il sole, oggi. Yeah


Postilla: Abbiamo parlato qualche giorno fa di un articolo di Gioia riguardo le famiglie omogenitoriali. Monica Ceci, l'autrice, ci ha molto gentilmente fatto avere il pdf del pezzo, dal momento che non è disponibile sul sito del giornale. Se siete ancora interessate a leggerlo (cosa che consigliamo), mandate una mail al nostro indirizzo (allthebeautyoulleverneed@yahoo.it) o lasciate un commento indicando il vostro (che non verrà pubblicato).

lunedì 29 marzo 2010

Keep on waiting


Mettiamola così: non è un bel periodo per nessuno. Le cattive notizie ci piovono addosso, le elezioni (non senza sorpresa) rattristano e per quanto dovrebbe essere arrivata la primavera, oggi è prevista pioggia. Se poi si sono persi due chili in due giorni per impossibilità a mangiare, si tende a vedere tutto nero.
Così apro e richiudo più volte l'interfaccia per scrivere un nuovo post e mi vengono in mente solo cose negative e penso "naah, che mi ci metto pur'io?".

Aspettiamo ancora un po' in attesa di un post positivo, ok?
Il coming out di Ricky Martin non basta.

mercoledì 24 marzo 2010

L'abc




Ho un'amica, chiamiamola Lavinia . Ieri Lavinia mi ha chiamata per chiedermi, fra imbarazzi e colpi di tosse, come si gioca a basket. Piccola digressione: io e Lavinia, anni fa , abbiamo fatto un viaggio. Una sera, complici un po' troppe birre e tante altre cose, ci siam ritrovate sugli scalini di un ostello, con affianco un koreano un po' spaventato, a discutere e crear metafore. Abbiam deciso che far sesso con uomini e far sesso con donne è sempre uno sport, di base, ma poi son due giochi diversi. Uno calcio, l'altro basket (sport scelti a caso. Sia io che Lavinia odiamo lo sport vero, in pratica ne conosciamo solo due ). Ecco: Lavinia ha giocato a calcio per anni ormai, ma qualche sporadica partitina di basket non se l'è negata. Ora, fra una settimana ha un'importante partita di basket, per di più in trasferta, ed è agitatissima. I miei consigli sono stati assolutamente vaghi, che non è che puoi urlare certe cose mentre bevi un pessimo caffè in un corridoio di unimi. E comunque, c'è da dire che io mi imbarazzo facilmente. Date voi, consigli a Lavinia, che tanto ci legge e non ho nulla da fare a parte preoccuparsi (smettila di preoccuparti, scema!)

(Nel frattempo attendiam la decisione della consulta con trepidazione)

lunedì 22 marzo 2010

Eppur si muove


Una rondine non farà primavera, lo so bene (soprattutto in questa grigia giornata milanese), ma lasciatemi passare un sorriso perché su Gioia, questa settimana, ho trovato un articolo intelligente sulle famiglie omogenitoriali. Non che ci sperassimo, Etwas ed io, quando abbiamo deciso di investire l'euro richiesto, ma allo specchietto in copertina abbiamo risposto da brave allodole, in cerca per lo meno di materiale per la nostra sempreverde era meglio tacere. E invece, mie care lettrici, a conclusione dell'articolo firmato Monica Ceci ero quasi commossa, un po' dagli estratti di esperienze, un po' dalla sorpresa di una scrittura senza i moralismi, patetismi e vittimismi tanto diffusi.
Così, nonostante la pioggia, oggi mi ritrovo a sorridere, in attesa della decisione della corte costituzionale che può cambiare tanto o soltanto la mia espressione.

sabato 20 marzo 2010

Jet lag


Il primo post che scrissi per questo blog, ormai più di un anno fa, riportava in sostanza la parte più nobile di uno dei miei tanti litigi su un forum a tematica lesbica. Un forum che si prendeva parecchio del mio tempo ben prima di Facebook, povero capro espiatorio dei miei sensi di colpa. Fino alla settimana scorsa era da un pezzo che non mi capitava più di litigare su internet. Sarà che per qualche fausta congiunzione astrale questo blog non è mai stato raggiunto, o almeno mai commentato, dal tipo di personaggi che agiscono sulla mia vena della tempia. Sarà che nel tempo ho eliminato da Facebook tutti gli amici i cui link e status agivano sulla suddetta vena. E sarà che anche nella vita reale posso ancora permettermi di frequentare solo persone piacevoli. Sarà per tutti questi motivi che sono capitata fuori allenamento sul fan club della coppia Preziosi-Puccini di Rivombrosa, per ricambiare una visita in occasione del post di etwas sul loro beniamino. Ed è successo di nuovo. Rissa su forum un anno dopo. Un inizio soft sullo sfondo dell'invito a viverci il nostro amore senza pretendere altro (a che serve la legge se c'è l'amore, no?), dell'accusa di volere il matrimonio per avere soldi case e pensioni, mica per coronare il sogno romantico come loro. Un intermezzo di provocazioni come Se ve lo concedessero mi darebbe troppo noia, spero non succeda finché campo e Per fortuna siamo in tante a pensarla così e abbiamo il diritto di voto per impedire certe cose. E per concludere i sempreverdi Bambini? dai per favore non entriamo in queste cose contro natura, Da che mondo e mondo i genitori sono maschio e femmina e infine, dopo i miei insulti (non c'era davvero più niente da salvare, giuro, e ne avevo tanto bisogno), la ciliegina: lo sapevo che avete problemi psichiatrici, e poi volete convincerci di essere normali?.
Il problema è che, allenamento a parte, forse sono troppo stanca per concentrarmi ancora su risposte intelligenti da dare in situazioni come questa. Il problema è il jet lag che si prova passando da articoli come questo allo squallore del pensiero comune.