domenica 1 agosto 2010

It's a holiday in Cambodia!



Noi ce ne andiamo in vacanza per un quasi un mesetto intero.
Il blog non verrà dunque aggiornato, a meno di fatti eccezionali come:

a- il vaticano implode
b. il governo implode
c- il governo implode e promulga non i pacs o che dir si voglia, ma addirittura i matrimoni gay
d- l'omofobia prende ancora di più il sopravvento
e- qualche idiota si lascia scappare un'idiozia particolarmente succulenta degna di era meglio tacere
f- un coming out clamoroso (per dire, Marco Carta o chi per lui non fa testo)

baci!

martedì 27 luglio 2010

La legge di Murphy


Foto presa da qui. In attesa del film...

Siccome in questi giorni la legge di murphy si è abbattuta crudele, inesorabile e stronza sulla mia povera adorabile persona, sono adata a caccia di buone notizie lgbt onde evitare di riversare (anche) qui il mio odio per l'umanità tutta, a partire dai parrucchieri passando per i bibliotecari fino a quel pullmino di suore che mi ha tagliato la strada stamattina.

notizia carina numero uno

Constance McMillen
è stata risarcita dalla sua scuola (un'autentica fucina di stronzi, "va bene" proibirle d'andare al ballo della scuola con la sua ragazza, questo è un classico ce lo diceva pure Dawson, ma spedirla a un finto ballo fatto solo di freaks? Pessimi) per comprovata discrimazione. Beccati questa, Itawamba County School.

notizia carina numero due


Il lupo in calzoncini corti documentario sui figli delle famiglie arcobaleno andrà in onda su rai tre questo mercoledì, alle 23.30. Sapevatelo

notizia carina numero tre

Questa tizia cristiana et omofobica, ha fatto causa alla sua università che, per farla breve, non vedeva di buon occhio la sua omofobia (soprattutto perchè la sua omofobia le impediva di completare i compiti richiesti. Scusi, commissione piani di studio, non mi va proprio di sostenere filosofia teoretica, penso siano teorie contro ogni buon senso. Ah si? Affar tuo!)
Perchè è una notizia carina? Le figlie di maria (o fighe di legno, che dir si voglia) hanno la stessa faccia proprio in tutto il mondo. Se ne vedi una, la eviti.

mercoledì 21 luglio 2010

Vox populi

Foto presa da qui

Dalla rubrica delle lettere di metro, 20 luglio:

Riguardo i matrimoni gay sono contrario.Cosa impedisce loro di andare a vivere insieme?Perché riconoscerli per legge? Già esistono delle leggi per i cittadini. Dobbiamo creare altre categorie protette?Non sarà per creare nuovi mercati e nuovo business? Trovo che la gente si sia ammattita, la nostra società sta degenerando sempre di più


Questa è proprio il tipo di affermazione cretina che se pronunciata da qualcuno di "famoso" sarebbe finita dritta dritta nella rubrica era meglio tacere, ma siccome la mente intelligente dietro questa sequela di luoghi comuni mal accatastati si firma solo ep non sappiamo consigliare a chi tacere, o cambiare marca di vino in pratico bricco di cartone.
Mi piacerebbe pensare che fosse ironico/ironica, ma ne dubito.

Intanto complimenti alla città di Torino per il riconoscimento all'anagrafe delle coppie gay, e all'Irlanda per le unioni civili.

sabato 17 luglio 2010

Povia, il messianismo gay, i pellegrinaggi e Katy Perry


Sarà il caldo, ma questi ultimi giorni il mio livello di sopportazione è davvero pari a zero. A questa settimana pubblica La vera storia di Luca era gay, intervista a tale Luca di Tolve, neoetero brianzolo, destroide, fervente cattolico. Badate bene, gli aggettivi non stanno lì a delineare semplicemente il soggetto, ma segnano la nuova personalità che il signore si è costruito.
Il nostro Luca, infatti, negli anni '90 era gay, milanese di Milano, di sinistra e ateo. Poi lo spauracchio dell'Aids l'ha portato a ritrovare rosario e fede (con tanto di visioni e cori d'angeli), e con questa la volontà di "guarire", visto che l'omosessualità "non è naturale" (citazione letterale), attraverso pellegrinaggi e testi di Joseph Nicolosi, un'altra personalità che vi raccomando.
Qualche stralcio di dichiarazione:

Mia madre mi ha educato quasi come una bambina.

Non ho avuto alcun modello maschile, così l'ho sublimato, erotizzato.

I veri maschi entrano in una comunione profonda tra di loro, senza per questo avere rapporti sessuali. E' l'amicizia virile che unisce.

Purtroppo per lui, evidentemente la fede non riesce a rendere innaturale quello che è naturale, e il nostro Luca deve ancora combattere con le tentazioni.

All'inizio sbranavo i ragazzi con gli occhi. Ora ho potate le mie fantasie. Le ho quasi domate. La mia libido è molto scesa.

Quel che mi innervosisce di più, qui, è la pretesa di universalità. Ammesso e non concesso che la sua fosse una situazione sui generis e che effettivamente gli abbia fatto bene cambiar vita, perché volere per forza estendere la sua esperienza a tutti i gay, affermando arrogantemente che "non credo che ci siano gay felici"?
A mio nonno una volta è stato diagnosticato il cancro ai polmoni, i medici volevano operarlo per fare "una finestrella". Visto che mio nonno era testardo come me, ha firmato la liberatoria e se n'è tornato a casa sua. E' risultato poi che non c'era nessun cancro e che l'operazione l'avrebbe ucciso con 25 anni di anticipo.
Nessuno sano di mente, però, affermerebbe che il cancro non esiste. Eppure, quando si tratta di omosessualità si fa in fretta a riempirsi la bocca, e sono tutti abbastanza esperti da pontificare.
A questo punto molto, molto meglio Katy Perry che, dalle pagine di Vanity Fair, la settimana scorsa, affermava con tutta la semplicità del mondo che "è difficile generalizzare quando si tratta di persone, ogni caso è a se".
E guarda caso parlava anche lei di gay.

venerdì 16 luglio 2010

Per carità, sciura Maria




Io ho la memoria assai corta, ma il giorno che la Moratti se ne uscì con "niente patrocinio del comune al festival mix, che tanto i gay sono ricchi non ne hanno bisogno, cicca cicca " me lo ricordo bene. Me lo ricordo bene perchè io e the frog ci facemmo un sacco di risate, e trasognate iniziammo a pensare alla fantomatica eredità gay che in quanto parte della massonica potentissima lobby gay ci spettava di diritto, prima o poi. A distanza di tre anni le mie finanze hanno subito un bel tracollo, l'eredità non mi è arrivata, il mio conto dispone di (giuro) 40 euro, ho finito tutti i soldi del lavoro, e anche tutta la liquidazione, sigh.
Ma non importa! Almeno non dovrò spenderli per andare a teatro! Eh si, perchè Letizia colpisce ancora. Sia mai che a Milano si parli di cose scabrose, sia mai che s'inviti a teatro della gente e si parli di froci, sia mai che si parli di temi scabrosi come l'omosessualità, per carità sciura Maria i bambini! I bam- bi- ni! Non è educativo per i bambini!
Milano, presente? La città che un mesetto fa ha ospitato a palazzo Marino la festa per i vent'anni di Dolce e Gabbana.
Ci sono froci e froci, insomma. Quelli argentini sono particolarmente fortunati, loro si possono sposare.


E per carità non facciamogli donare il sangue, a Milano, che poi tutti diventiamo froci!